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04 noviembre Subacquea Tecnica - La nuova era, i RebreathersSubacquea tecnica Socchiudiamo con il circuito apertoPrima immersione con il rebreather – impressioni di un neofita
Mi trovo al lago di Garda, con i miei soliti compagni di vita e di immersioni. Il mio istruttore, Gabriele Il silenzio mi aiuta a riflettere, mi accorgo che la regolazione del flusso è stata corretta, infatti 8,5 litri al minuto si è rivelata ottimale. Questo reb ha la possibilità di regolare il flusso in base alla miscela adoperata e in base all’utilizzatore (quindi al presunto consumo metabolico ed al tipo di sforzo che si prevede di sostenere). Il tempo vola, ma non è un problema, di “aria” ne abbiamo in abbondanza. Gabry si gira e mi fa cenno di iniziare la risalita, annuisco e lo seguo. Arrivati ad una profondità di circa 11 metri gabry mi comunica di lanciare il pallone. Naturalmente obbedisco, continuiamo la risalita sino a raggiungere la superficie vicino alla costa. Una volta riemersi, Gabry mi guarda, non ho bisogno di parlare, dalla mia espressione ha capito tutto. Era certo che una volta provato il reb non sarei più tornato indietro, e lo ero anche io. Ciò che ritenevo essere il futuro, per me è divenuto il presente. Grazie Gabry!
19 febrero Rientro dall'indiaRitornare da un viaggio è come andare a fare la spesa. Ti ritrovi economicamene un po più debole ma con un sacco di cose in più.
Un bagaglio di eperienze assolutamente inequiparabile, unico. Un esperianza che, oltre a farmi conoscere realtà a me sconosciute, mi ha permesso di stringere legami di amicizia con delle persone splendide che reputo validissime e culturalmente tanto ricche, da poter da loro soltanto imparare . Un viaggio molto duro che ci ha visto superare un forte shock culturale, alimentare e igienico. Attraverso tre diversi stati indiani, Goa (purtroppo pochi giorni, è la zona turistica per cui più vicina al nostro mondo), Karnataka e Maharashtra, abbiamo scoperto nuove realtà e nuove culture, vedendo cose non sempre belle, ma che fanno parte di questo mondo e che vanno assolutamente viste. Vivendo per un mese all'interno di famiglie indiane sempre diverse, siamo riusciti a percepire la vera essenza della loro cultura, la diversità in tutti i suoi aspetti. Dal cibo alla lingua (che varia da stato a stato), dal modo di vestire ai valori, dal culto del matrimonio e della famiglia al loro modo di dare risalto alle piccole cose. Anche le grandi cose sono fatte da quelle piccole. Capirlo può aiutare ad apprezzare di più le fortune che abbiamo. Può darci la forza di superare tutto, i grandi problemi sono fatti da quelli piccoli.
La diversità rende questo mondo più ricco. Niente è migliore o peggiore se è diverso.
Un ringraziamento particolare va a tutti i membri del GSE Team 2060 Marco C., Laura R., Cristina F. ed alla nostra fantastica Team Leader Anna V. che ci ha sopportati e guidati in questa avventura. Alla prossima |
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